SKIALP TRA MAJELLA E PARCO NAZIONALE ABRUZZO-LAZIO-MOLISE (ENCARGO 1 SEM. APROX.) *

SKIALP TRA MAJELLA E PARCO NAZIONALE ABRUZZO-LAZIO-MOLISE (ENCARGO 1 SEM. APROX.) *

APPENNINO RIPIDO ED ESPLORATIVO VOL.2

38,50 €
IVA incluido
Disponible
Editorial:
VERSANTE SUD
Año de edición:
Materia
Deportes de invierno
ISBN:
978-88-5547-065-0
Páginas:
497
Encuadernación:
Rústica
Idioma:
ITALIANO

Gli Appennini hanno un fascino diverso delle Alpi, e questo volume aiuta a capirne l’essenza. Sfogliare queste pagine è un invito a scoprire queste montagne piccole ma che nella loro dolcezza nascondono itinerari anche impegnativi, spazi dai grandi panorami che riescono continuamente a stupire per la loro incredibile varietà antropica e naturalistica.

Le piste possibili, su questi pendii, paiono infinite. Abbiamo scelto di proporvi una selezione di 134 itinerari di sci ripido e scialpinismo classico, dove i motivi dominanti fossero l’esplorazione e la novità, sono infatti tutti poco conosciuti e frequentati e quasi tutti inediti. Oltre a questi troverete diverse proposte di concatenamento e numerose varianti che aiutano a conoscere e amare queste piccole e meravigliose montagne a cavallo tra i due mari.

Non mancano gli itinerari impegnativi e alcuni sono di valore tecnico notevole, se non addirittura assoluto. La prima parte della guida è dedicata alla nivometeorologia ed è incentrata sul clima appenninico tutto da scoprire, che è particolare come le sue montagne, in grado di riservare sorprese a chi non lo conosce o lo sottovaluta.

Il libro vuole essere un incitamento a ripercorrere, ideare e provare nuove soluzioni: ci sarà sempre spazio per la fantasia e la creatività. I percorsi di questo secondo volume appartengono ai settori più meridionali dell’Appennino Centrale, collocabili più o meno a sud del fiume Aterno-Pescara. Nello specifico sono descritti 21 itinerari sulla catena del Sirente, 43 sul grande massiccio della Majella, 16 su Morrone-Rotella
e Pizzalto, 38 sulle complesse montagne che circondano il lago di Scanno e Pescasseroli, vale a dire i Monti Marsicani (Parco Nazionale d’Abruzzo-Lazio-Molise) e la lunga catena del Greco e della Terratta, 11 itinerari sulla selvaggia catena del gruppo Meta e Mainarde, infine 5 sul più meridionale massiccio dell’Appennino Centrale cioè il Matese.

Cristiano Iurisci, fino a 17 anni vive a S. Vito Chietino, piccolo paesino sull’Adriatico. Grazie alla zia badessa di un convento a 800m su una propaggine del Gran Sasso, trascorre tutte le estati nell’isolamento completo, vivendo pienamente la montagna, la natura e le regole dell’ora et labora. In 25 anni di attività con piccozze, ramponi, chiodi, corde e sci, sale le principali cime, creste, pareti e canaloni dell’Appennino centrale.

Fabrizio De Angelis, medico, non è montanaro e non è sicuro di essere alpinista. Si ritiene soltanto un esploratore ed è sempre stata la curiosità culturale a spingerlo nella ricerca del nuovo. Ciononostante ha praticato moltissimi sport tra cui alpinismo, arrampicata e kayak, e di scialpinismo ha percorso numerosi itinerari in varie nazioni europee. Per lui non esiste montagna senza approfondimento culturale, perfetta conoscenza di territorio, ambiente e popolazione.

Rinaldo Le Donne, nato a Rivisondoli nel 1969, gestisce il B&B Masseria Cerasella con sua moglie a Pescocostanzo. Si occupa di turismo e montagna a 360° come Accompagnatore di Media Montagna e Guida di Mountain Bike. In inverno vive nel suo elemento, lavorando con un’associazione che si occupa di eventi sportivi sulla neve. La sua passione nei mesi freddi è lo scialpinismo.